venerdì 31 dicembre 2010

Haircut (a choose-your-own-adventure song)

lunedì 27 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Manola Caprini





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Ho frequentato il Liceo Artistico… per poi approdare a Scienze della Comunicazione che non c’entra niente perciò non tedierò nessuno con gli anni bui della mia esistenza.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Anatomia in primis, credo che sia indispensabile per un illustratore avere almeno un’infarinatura del corpo umano. Magari si potrebbe pensare che gli illustratori di libri per bambini non ne abbiano bisogno, per via delle forme semplificate, per via dei tratti abbondantemente arrotondati o delle figure allungate e/o buffe o con forme più adatte ai bambini piccoli insomma… ma non è affatto così. Per rendersi conto delle proporzioni, quand’anche si stia disegnando un orsacchiotto, anatomia è indispensabile. Molto utile è stato anche il corso di figura (sia disegnata che modellata) nonostante mi sia capitato di odiare fortemente le mille volte che ho dovuto ritrarre il David, adesso sono contenta di averlo fatto. E poi storia dell’arte. Pallino che mi è rimasto tutt’ora: leggo sempre volentieri i libri di storia dell’arte che mi capitano sottomano. Anche per prendere spunto. Un libro di storia dell’arte nasconde sempre delle meraviglie.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

Dunque, domanda difficile… mi piacerebbe frequentarne parecchi. Soprattutto corsi avanzati di Photoshop (al liceo mai usato il computer per disegnare e colorare… tragedia! Sono vissuta nell’era preistorica per un po’!) si, li frequenterei davvero volentieri. E poi mi piacerebbe rimettere mano alla pittura. Con l’università prima e il lavoro adesso, non ho avuto il tempo per rispolverare pennelli & Co. Se trovo un corso serale nei dintorni mi ci iscrivo!

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Domandone! Allora, ho iniziato questo lavoro per caso. Quando non lo stavo cercando e soprattutto quando avevo in mente di fare tutt’altro. (Meno male che sono rinsavita!) Perciò nel mio caso è stato semplicissimo: un’amica grafica mi telefona per dirmi che una casa editrice cerca un illustratore, vado con qualche vecchissimo disegno e due giorni dopo sono stata assunta. E ci sono rimasta più di tre anni. Forse quattro. Non sono brava a tenere il conto. ;p E’ stata solo una questione di fortuna e di telefonata al momento giusto. Sono molto in debito con lei.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

Il colloquio è utilissimo, anche per farsi un’idea migliore delle persone con cui avremo a che fare. Ma mandare il materiale è ancora più utile: in questo lavoro le chiacchiere servono a ben poco. Una bella illustrazione fatta come si deve vale molto di più che il bla bla sulla nostra vita. Soprattutto adesso, che ogni editore ha un sito a cui accedere per prendere informazioni e una casella di posta, il più delle volte utile proprio a tale scopo, sarebbe davvero sprecato non mandare le nostre illustrazioni/tavole/quello-che-è.
Farsi conoscere è essenziale. Nessuno viene a bussarti alla porta a chiederti se sai disegnare. Perciò è compito nostro lasciare che gli altri buttino un’occhiatina ai nostri lavori.
Per le fiere, idem come i colloqui… utili per farsi un’ìdea di persona, ma andarci senza un minimo di organizzazione (appuntamenti, portfolio ben organizzato per stile, e via dicendo) non lo so quanto possa essere utile… be’ magari la prima volta ci si può andare per darsi una regolata, per vedere come si comportano gli altri, per fare shopping sfrenato di libri di autori/illustratori che amiamo. E l’anno dopo si parte alla carica. 

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Allora, come dicevo sopra, ormai la stragrande maggioranza degli editori ha un sito di riferimento… dove viene anche specificato come vogliono avere il materiale da visionare, perciò indicano essi stessi se per mail o se per posta e addirittura se si tratta di mail, specificano anche se preferiscono una cartellina non troppo pesante o un pdf. 
Quando invece non è specificato nulla… dipende. La mail forse è più immediata. Anche il CD è una buona idea. Ma è una mia idea personale. Perciò ognuno può muoversi come crede. Nel mio caso, utilizzo mail e CD. Niente cartaceo anche perché colorando direttamente con Photoshop, sarebbe davvero inutile inviare le sole matite.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? IN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

Allora… anche qui, non c’è una regola generale… o almeno non credo. Certo è che se si ha il progetto di un libro finito, non vedo perché inviarne solo una o due tavole. Per quanto mi riguarda per i progetti fatti, anche in accordo con gli autori, ho fatto e mandato solo le prime due o tre tavole (in pdf e con tutto il testo). Fare più di una tavola credo sia comunque meglio… rende più l’idea, l’editore può vedere se ce la caviamo con progetti abbastanza grandi e complessi, se i personaggi sono riconoscibili in tutte le tavole, insomma è meglio. Ma ripeto, non è affatto una regola.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

Una tragedia in questo momento. Ma a grandi linee ho uno stile abbastanza uniforme, perciò non sono costretta a fare troppi raggruppamenti, semmai una parte dedicata alle illustrazioni per libri (album, narrativa e simili) e una parte dedicata alle illustrazioni per la scuola. Questo va da sé. Così come è chiaro che non mando all’editore di libri illustrati a tutta pagina le illustrazioni ripassate a china che uso per la scolastica (ad esempio). E di conseguenza non invio le doppie pagine all’editore che si occupa di scolastica.. Magari giusto una o due, casomai facesse anche libretti di narrativa. Insomma, non mescolare tutto deve essere una regola fissa. Credo sia utile anche per trasmettere l’idea di noi come professionisti. Mettere tutto in un unico pentolone è caotico, lascia intendere che non ci sappiamo organizzare (e questo non va affatto bene!). Ma anche per una questione di praticità nostra… vuoi mettere ritrovare immediatamente una illustrazione importantissima che volevamo mostrare piuttosto che sfogliare freneticamente le pagine, magari sudando un po’ per il disappunto?

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Allora… ho un blog che è un po’ un miscuglio di progetti in corso, libri, schizzi, cose di questo genere. Ottimo strumento comunque per conoscere altri illustratori e autori. E che cerco di aggiornare costantemente… o almeno ci provo… un po’ meno quando sono nel periodo “scadenza imminente”.
http://girasolipunto.blogspot.com/
Ho un account su DeviantArt… che sinceramente dimentico sempre di aggiornare e di cui comunque non sono granché entusiasta… adesso ce l’ho ancora, ma non escludo l’idea di chiuderlo, anche in un futuro molto prossimo… comunque sia è:
http://girasolipunto.deviantart.com/
E un book online che invece aggiorno con più frequenza:
http://girasolipunto.ultra-book.com/
#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

Allora, quando inizio un nuovo lavoro prima di tutto leggo e rileggo e rileggo il testo da illustrare. Può essere che mentre lo leggo inizio ad avere un’idea di come vorrei i personaggi o uno scenario… e allora comincio intanto a buttare giù qualche schizzo (a questo proposito consiglio di portarsi sempre dietro un quadernino o un blocchetto da disegno o, come me, la moleskine… perché magari mi viene in mente una buona idea mentre sto prendendo il caffè con un’amica e torno a casa che me la sono dimenticata… invece me la disegno subito e poi la rielaboro in un secondo momento e non mi rovino il caffè). Poi inizio a guardarmi intorno, sfoglio libri, guardo film che potrebbero tornarmi utili, insomma prendo ispirazione davvero da tutto, qualsiasi cosa mi capiti sotto gli occhi. E butto giù fogli e fogli di schizzi e di prime idee, una pagina, due, tre… appena sono soddisfatta del personaggio o dei personaggi o comunque quando ho abbastanza materiale su cui lavorare, inizio il lavoro vero e proprio. In piena solitudine e con i CD preferiti a ripetizione. Funziona sempre!

venerdì 24 dicembre 2010

La leggenda di Andalia - Kaila

Quando ho iniziato a disegnare i personaggi de "La leggenda di Andalia" (nuovo titolo, prima era Tales of Andalia, ma come vi ho scritto il romanzo è in corso d'opera e lo scrittore di tanto in tanto fa dei cambiamenti :D) pensavo di usare uno stile più divertente e fumettoso... ma mano mano che proseguo nella lettura me li immagino sempre più realistici... quindi ho deciso di provare questa seconda via.
Lei è la mia prima Kaila ^_^

mercoledì 22 dicembre 2010

SD - 22 Dicembre 2010 Helene Stanley


Leggere questo post di Roba da disegnatori mi ha dato l'ispirazione per ritrarre Helene Stanley, modella che ha lavorato per molti classici Disney e che in questo caso vediamo all'opera con la Bella addormentata nel bosco. Lei è veramente deliziosa, non sono riuscita a renderle giustizia come avrei voluto ma è stato un piacere ritrarla ^_^

martedì 21 dicembre 2010

Schizzi da Monaco di Baviera =)

Appena tornata dalla nostra vacanza natalizia... 4 giorni in quel di Monaco (città che adoro)! Ed ecco i miei schizzi di viaggio :)

Signore in attesa all'aeroporto di Fiumicino. Noi nel frattempo si era in attesa del nostro aereo che portava un'ora di ritardo.


Aereo della AirOne per Alitalia, particolari dei sedili e delle bocchette di ventilazione


Bicchierozzo di birra weiss vuoto preso in un pub che si affaccia su Marienplatz.
Sottobicchieri con tovaglia del ristorante della Augustiner <3


Pausa obbligatoria da Starbucks... megacioccolata calda con cheesecake... ma quanti chili avrò preso in questi giorni? O__O


Sempre da Starbucks, un uomo felice di aver agganciato una connessione wifi gratuita


Ancora il piccolo nerd all'opera e disegnetto tanto per


Altri disegnini in libertà


Ed infine, ritorno a casa!

La mia cartolina rappresenterà "Fumetti sotto l'albero!!"

Vi ricordate il contest di Kinart del quale vi avevo parlato?
La mia proposta di cartolina è arrivata prima insieme a quella bellissima di Giulia Adragna, quindi quest'anno andremo entrambe in stampa!!!!! <3

Ecco il link alla mia:
Questa è l'altra prima classificata:
Ed ecco anche la bellissima terza classificata!

In ogni caso le cartoline erano tutte bellissime, andatevi a guardare tutte le proposte qui: http://kinart.forumfree.it/?t=52590211&st=45

Per chi volesse visitare FUMETTI SOTTO L'ALBERO questo è il link di Facebook all'evento: http://www.facebook.com/event.php?eid=138308289557210

Ed ecco qualche info presa dall'evento di FB:
Ora
martedì 21 dicembre · 17.00 - 20.00

LuogoCCP Agricantus
Nicolò Garzilli 89
Palermo, Italy

Creato da

Maggiori informazioniFumetti sotto l'Albero è una Mostra/Evento giunta ormai alla sua SETTIMA
edizione. Come ogni anno, si svolge presso i locali del CCP Agricantus
a Palermo e durante l'inaugurazione della mostra espositiva (a cui
possono partecipare TUTTI) saranno presenti diversi autori disposti a
disegnare per voi tutta la serata, fra i quali Marco Failla (Huntik), Sergio Algozzino (Ballata per
Fabrizio De Andrè), Alessandra Criseo (Geronimo Stilton). Durante l'inaugurazione potrete partecipare alla TOMBOLA a FUMETTI, dove verranno messi
in palio, ovviamente, premi a tema.



Io disegno a modo mio

Salve a tutti!

Sono felicissima di annunciare di fare parte del gruppo "IO DISEGNO A MODO MIO"
Correte a scoprirlo! :D

giovedì 16 dicembre 2010

Segnaposto natalizi

Salve a tutti!
Ieri sera ho si è tenuto l'ultimo dei laboratori del ciclo natalizio organizzati dalla cartolibreria Albatros in occasione della XVIIIa  fiera del libro di Morlupo.

Tra i lavoretti che ho fatto fare ieri ai bambini c'erano anche questi segnaposti natalizi da colorare e ritagliare.
Ho deciso di metterli a disposizione qui sul blog di chi volesse divertircisi o farli fare a figli/nipoti/fratellini e sorellline e chiunque altro voglia cimentarvisi! Accanto ad ognuna delle figurine che ho disegnato potete scrivere il nome del commensale ^_^
Buon divertimento :D

martedì 14 dicembre 2010

Un po' di novità

Mi sono appena accordata per due nuovi lavori che usciranno a breve in edicola.

Il primo è un fumetto breve, 6 pagine, scritto e sceneggiato da Daniele Vessella che verrà pubblicato sul giornale Garfield.



Il secondo è per la realizzazione di alcune illustrazioni interne del giornale Tre Fate per Amiche :)



Mi sono iscritta ad ArtFellas...

Vi farò sapere presto com'è!
Nel frattempo questo è il link al mio profilo http://artfellas.com/profile/2043

lunedì 13 dicembre 2010

SD - 13 Dicembre 2010


Oggi, moda uomo! Moda eccentrica, ma pur sempre moda XDDDDD
Ho scelto Tom Baker nei panni del Dottore (Doctor Who http://www.bbc.co.uk/doctorwho/dw)
In realtà non ho mai visto un solo episodio di quelli da lui interpretati ma con quel suo sciarpone... i capelli... il gusto misterioso in fatto di vestiti.... potremmo essere parenti, me lo sento vicino XDDD
My summary for this 2010!
Blank meme here: http://audreydutroux.deviantart.com/art/2010-Summary-of-Art-Blank-meme-188629773



Here the links to the big size of pictures:

- January (DA): http://fav.me/d2ircj2
- February (Blog): http://vitadaillustratore.blogspot.com/2010/02/prove-di-visi.html
- March (Blog): http://vitadaillustratore.blogspot.com/2010/03/i-miei-disegnini-su-graffiti.html
- April (DA): http://fav.me/d2oirog
- May (Blog): http://vitadaillustratore.blogspot.com/2010/05/illustrazioni-al-telefono.html
- June (Blog): http://vitadaillustratore.blogspot.com/2010/06/disney-princess.html
- July (DA): http://okinuchan.deviantart.com/art/In-her-cherry-garden-172147881?q=gallery:okinuchan/110603&qo=16
- August (DA): http://fav.me/d2uv7yo
- September (DA): http://okinuchan.deviantart.com/art/Peg-Fly-180323858?q=gallery:okinuchan/110603&qo=13
- October (DA): http://okinuchan.deviantart.com/art/Halloween-2010-184579280?q=gallery:okinuchan/110603&qo=8
- November (DA):http://okinuchan.deviantart.com/art/Rain-rain-rain-188049742?q=gallery:okinuchan/110603&qo=5
- December (DA): http://okinuchan.deviantart.com/art/Floating-189276960?q=gallery:okinuchan/110603&qo=0

domenica 12 dicembre 2010

Nuovi articoli su cafepress

Magnete da frigo "Starry night" - $4.99 (circa 3.77 Euro) 
Magnete da frigo "November rain" - $4.99 (circa 3.77 Euro) 
Poster "November rain" - $6.99 (circa 5.28 Euro) 

SD - 12

Per lo sketch di oggi.... qualcosa di tenero e veloce XD

SD - 10 e 11 Dicembre 2010

Questo volta ho voluto lanciarmi e fare qualcosa di un pochino più elaborato... quindi l'illustrazione di oggi vale per due giorni ^__^

venerdì 10 dicembre 2010

VDI - N°6

Hansel e Gretel... questione di pagine

Da una prima stima approssimativa il libro dovrebbe contenere una quantità supercicciosa di illustrazioni.... 39 doppie pagine per l'esattezza. Più altre piccole sorprese di cui vi parlerò più avanti.

Ora la questione è... così tante illustrazioni ovviamente richiedono un alto numero di pagine. Vorrei fare il libro un po' corposo in modo che sia comunque anche un bell'oggetto da tenere, ho già pensato ad una copertina rigida. Ma più sale il numero di pagine più, inevitabilmente, si alzerà in parte il costo del libro. 

Voi che ne pensate? Meglio fare un numero minimo di pagine senza "contenuti extra" per contenere il costo del libro o meglio un bel volumotto paccuto?

Aspetto le vostre opinioni :)

SD - 9 Dicembre 2010

Ok, so che lo sketch di oggi è più che decisamente abbozzato, ma sto malissimo e non vedo proprio l'ora di andarmene a nanna.... l'abito da lei indossato è un modello anni 50 preso da qui: http://defunctfashion.tumblr.com/

giovedì 9 dicembre 2010

Proposta di locandina per il contest natalizio di kinart


Questa la mia proposta per il contest natalizio di Kinart

E qui sotto un po' di work in progress : D










F.A.Q. a cura di.... Matteo Vattani





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Si, ho frequentato il I Liceo Artistico di Roma, poi sono passato all'Accademia di Belle Arti, ma la mia permanenza lì è durata giusto un mese, il tempo di litigare ripetutamente con 3 o 4 professori che pretendevano che io mi alzassi alle 6:30 di mattina per andar lì ad “esprimere me stesso”.

Infine la più importante, la Scuola Romana dei Fumetti. 

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Grazie alla Scuola Romana dei Fumetti, appunto, ho potuto conoscere grandi nomi del fumetto e dell'illustrazione. L'aria che si respirava era quella della bottega, quindi qualsiasi gesto o parola detta dal docente di turno erano preziose nozioni che andavano assimilate e fatte proprie.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

Ogni tanto mi stuzzica l'idea di partecipare a qualche workshop specifico per apprendere una tecnica in particolare, od ampliare le mie conoscenze in ambito tecnologico. 

Parlando con i colleghi si trae molto spesso, anche senza accorgersene, molto sapere in più. Basta un consiglio di un amico su come conservare la gomma pane, o su come ottenere un certo effetto su un'illustrazione per ampliare il proprio bagaglio di conoscenza.

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Inizialmente è sempre difficile, soprattutto psicologicamente. E' un po' come la prova finale dopo una serie di piccoli esami. Però, devo dire, noto con piacere che in questo campo vanno avanti i talenti ed i volenterosi. Finché le immagini saranno viste con gli occhi ed assaporate col cuore, mi piace pensare, non ci saranno ostacoli o raccomandazioni troppo grandi da scavalcare.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

Si, sicuramente colloqui, fiere, mails e tutto il resto sono fondamentali per farsi notare. 

Oggi basta aprire internet e digitare “illustratore” per essere sommersi da quintali di siti e blog di più o meno bravi illustratori. Bisogna quindi fare di più, non basta avere una vetrina, bisogna sapersi vendere. Bisogna andare dritti al punto. Conoscere di persona gli editor e cercare di impressionarli. Ecco perché in fiera ci sono persone nude o con cappelli improbabili. Personalmente consiglio di impressionarli con i lavori nel book. :)

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Il discorso è questo:

-La posta tradizionale è più difficile che venga cestinata (si ha più rispetto per i cartacei, o gli oggetti in generale); ma al tempo stesso è più macchinoso un contatto di risposta; non c'è nessun tasto “Rispondi”. E l'editor, o chi per lui, per pigrizia, potrebbe pensare “ok, poi lo contatto”. E successivamente dimenticarsene.

-La mail spesso viene vista come “spam” e cestinata senza neanche aprirla. Un editor riceve tra le 20 e le 30 mail al giorno. Nella maggior parte dei casi contenenti materiale opinabile.

-Quindi, secondo me, è meglio telefonare per prendere un appuntamento di persona, oppure chiedere a chi e come mandare i file. Specificando poi nella mail che c'è stato un previo contatto telefonico.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

Dipende da quello che l'editore cerca al momento. Però, forse, è più facile che venga più attratto da un progetto completo piuttosto che da tavole sfuse.

Nel caso invece il vostro materiale sia indirizzato ad una società che svolge progetti editoriali o un'agenzia; il discorso paradossalmente potrebbe essere l'opposto. Loro si curano delle idee, del progetto, e voi dei contenuti.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

Si può dire che è disorganizzato? :O)

Scherzi a parte, bisogna raggruppare i diversi generi (se ce n'è più d'uno) e possibilmente aprire il book alla pagina contenente lavori più vicini ad uno piuttosto che a un altro editore.

6 o 7 lavori per ogni genere sono più che sufficienti. I migliori che avete.

Evitare fogli da fotocopia con uno schizzo ben riuscito.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Principalmente sul mio sito: www.matteovattani.com

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

Gran parte del lavoro lo svolgo insieme a Gianluca Garofalo, amico e collega ormai da diversi anni. E' fondamentale avere qualcuno vicino che a mente fresca segue quello che stai facendo. Spesso seguendo più lavori contemporaneamente con date di consegna esasperanti si perde il lume della ragione, ma soprattutto la visione globale del risultato. In quel caso è impossibile venirne fuori senza l'aiuto di qualcuno. L'unione fa la forza! :)

mercoledì 8 dicembre 2010

SD - 8 Dicembre 2010

Quella di oggi è una robina un po' sperimentale, mi andava di fare qualcosa di veloce e leggero ^__^ <3

F.A.Q. a cura di.... Francesco Zito





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?


Si. Sono diplomato in grafica pubblicitaria e ora sono laureando all'accademia di belle arti - corso di pittura. Ho frequentato anche un corso di illustrazione di una settimana a Macerata con Annalaura Cantone.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?


Sicuramente materie come fotografia e grafica (che ho studiato alle superiori) mi sono servite tantissimo. In accademia direi un pò di tutto, dalla storia dell'arte a tecniche pittoriche, e anche incisione! Forse quello che mi è servito a livello di illustrazione vera e propria è stato il corso breve che ho seguito con un'illustratrice professionista. Secondo me sono indispensabili.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?


Sicuramente disegno e anatomia. 

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?


Si. Sicuramente la ricerca di uno stile mio è stato un percorso lungo e pieno di dubbi (un percorso che continua ancora!). E poi i "classici" problemi che quasi tutti gli illustratori si trovano ad affrontare: gli editori, le richieste assurde, i compensi inventati (e invisibili!).

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)


Un pò tutti. Inviare materiale a volte non basta, è meglio fissare un colloquio con gli editori durante le fiere del settore.

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?


Dipende dagli editori.
Io trovo più comodo mandare un pdf o alcuni file in bassa risoluzione via mail. Alcuni però preferiscono anche la versione cartacea, soprattutto dei prototipi libro.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? IN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?


Dalle mie esperienze direi sopratutto la prima. Mandare progetti finiti o comunque "completi" dà una visione d'insieme migliore delle tavole sfuse. Gli editori sono interessati soprattutto a progetti libro già belli e pronti, ciò non toglie che le tavole non legate ad una storia siano comunque utili. Quest'ultime possono servire soprattutto per scegliere una strada che non dev'essere per forza il libro, quanto le cartoline, i biglietti, le illustrazioni per magliette e quant'altro.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?


E' in continuo subbuglio. Il mio ultimo portfolio era organizzato cosi': illustrazioni sfuse (a colori e in B/N + illustrazioni di progetti libro (accompagnate dalla storia e anche dal prototipo).

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE


Ho un blog che aggiorno costantemente http://francescozito.blogspot.com/ 
e un sito personale http://francescozito.altervista.org/

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?


Dipende dal lavoro. Quasi sempre, quando si tratta di illustrazioni legate ad un testo, cerco di immaginare nella mia testa che forma dare a tutto. Comincio poi a dare una forma su carta a tutto, anche sciocchezze che magari non mi serviranno ma che molte volte costituiscono poi dei punti d'inizio. Segue uno studio approfondito di ispirazione che è quasi sempre suggerita da alcuni libri illustrati (o film, o anche libri!), ne studio il ritmo, le composizioni, cerco di capire che colori/gamme cromatiche possano essere adatte al lavoro che sto realizzando. Infine, realizzo degli stoyboard (molto veloci, sempre imprecisi!) e passo ad alcuni definitivi (di solito 2- 3 tavole) + la copertina. 
Non amo realizzare le illustrazioni in ordine di comparsa nel libro, a volte comincio anche dalla fine!

martedì 7 dicembre 2010

SD - 7 Dicembre 2010


questa doveva essere l'illustrazione di ieri sera che invece, fra una cosa e l'altra, sono riuscita a concludere solo 5 minuti fa ^^;;
Beh, va ad oggi :D

VDI - N°5

F.A.Q. a cura di.... Stefano Arici



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?
  • A dire il vero non ho mai frequentato corsi, se non un workshop con un/a illustratore/ice del/la quale non faccio il nome per rispetto e che a nulla è servito alla mia formazione artistica.
Ho iniziato nel 2002 facendo qualche acquarello. Riproducevo immagini di fiori, cose classiche tanto per intenderci. Poi un giorno visitando una mostra di Hugo Pratt, mostra in cui erano esposti vari acquarelli mi son detto con un po’ di presunzione (forse): Se c’è riuscito lui ce la faccio pure io!...quindi olio di gomito, volli sempre volli fortissimamente volli, mi son messo d’impegno per cercare di migliorare sempre di più. Se poi sono riuscito nella impresa questo lo lascio dire a chi guarda i miei lavori.


#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?
  • Ribadisco che non ho fatto scuole d’arte. Io provengo da un liceo scientifico, quindi mentalità analitica piuttosto che creativa.
L’unica cosa che ho fatto e che ancora oggi porto avanti è lo studio personale degli artisti che più apprezzo.
Cerco soprattutto di capire il processo creativo e la loro evoluzione artistica.
Adoro, infatti, seguire il loro percorso personale, vedere pagina dopo pagina il modificarsi dello stile e della psicologia.
Voglio percepire la “sofferenza”, il gesto sulla carta, il panico da foglio bianco.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

/

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?
  • Io non sono illustratore di professione e neppure so se sono illustratore.
So di amare il concetto di idea e di ispirazione.
Per esperienza personale, pur piccola che sia, non è facile relazionarsi con il mondo della illustrazione. Da una parte c’è il terrore del confronto, ti senti sempre inferiore rispetto ad altri che ritieni (tutto opinabile) più bravi. Dall’altro lato ci sono gli editori che cercano non solo un bravo illustratore ma un bravo lavoratore che possa dargli un prodotto da vendere e non solo da far vedere.
Economicamente la vita dell’illustratore neofita non è per nulla soddisfacente…o ti chiami Mattotti…oppure per un pò si può dire tranquillamente che la banca non è il posto preferito dove fare un giro.
C’è da dire inoltre che vi è una grande rivalità artistica fra gli illustratori di un certo livello.
Di amici in questo settore dell’arte non ve ne sono molti ma quelli che riuscirete a farvi diventano spesso indispensabili critici del Vostro lavoro.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)
  • In primo luogo è necessario sviluppare un proprio senso critico e un proprio “stile”…sulla parola stile si potrebbero aprire discussioni non più finite ma questa è tutta un’altra storia…
Fare una cernita delle illustrazioni cercando di trovare un punto comune fra tutte…li sta il punto da cui partire per sviluppare le proprie idee.
Siate stronzi con voi stessi, imparate a guardare non solo con gli occhi dell’amore artistico ma anche da un punto di vista editoriale…questo disegno che ho fatto funziona o no?
Imparate a condividere i lavori su internet, fatevi conoscere, fatevi pubblicità, aprite un blog..
Andate in fiera, pochi lavoro ma buoni e magari qualche borderò per confermare la vostra serietà di fronte ad un progetto.
Partecipate a concorsi di illustrazione, mettetevi in gioco, mettetevi in mostra.
Cercate editori che si avvicinino al vostro modus operandi e mandate una mail di presentazione (qualche riga descrittiva, un file in pdf bassa risoluzione come allegato ed abbiate pazienza).

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?
  • Partiamo sempre dal presupposto che l’editore non ha tempo da perdere con gli illustratori. A lui non serve sapere nulla oltre ai vostri disegni.
Quindi, a meno di richieste particolari dell’editore, una bella mail di presentazione con allegato alcuni file (stesso stile grazie altrimenti fate la figura degli indecisi) a bassa risoluzione fa sempre la sua porca figura.
Però per chi volesse, per chi ha già pubblicato, inviare anche tramite posta tradizionale la copia di un vostro libro con un piccolo curriculum non è male…anzi.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?
  • Primo mai inviare tavole originali.
Mostrare un progetto libro, anche se non concluso, ha sempre un suo fascino agli occhi degli editori, da l’idea della vostra disciplina, del vostro metodo di lavoro.
Magari è possibile affiancare la visione delle singole tavole in modo da evidenziare la tecnica ed eventualmente discutere delle possibili correzioni.
Mostrare tavole singole non fa ne bello ne brutto tempo, unica cosa non mostrare mai tavole fatte in anni diversi…1998-2001-2008-2010, mostrate la continuità artistica dell’ultimo anno perché sicuramente vi rappresenta di più.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?
  • Non ho un vero book.
Gironzolare in fiera con scafandri pesantissimi non fa per me che son pigro.
Ho una tracolla dove infilo i progetti libro, libri già pubblicati, un portatile ed eventualmente tavole singole.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTO-CORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?
  • Lavoro nuovo = panico nuovo
Non potendo lavorare sul disegno tutto il giorno, ho bisogno di velocizzare i tempi.
Tanta carta, tanti schizzi veloci e tanta capacità di eliminare piuttosto che aggiungere. Una illustrazione arriva anche se fate una linea, ma quella linea deve avere un significato profondo ed altamente legato alla idea.
Da qui si parte e si passa al definitivo.
Capita anche di rifare la tavola stessa quando l’illustrazione finale non funziona…
Poi si va anche un po’ a botta di …
Vorrei però ricordare una cosa importante…il disegno fatto di getto spesso ha delle potenzialità non indifferenti.

Stefano Arici

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