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lunedì 27 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Manola Caprini





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Ho frequentato il Liceo Artistico… per poi approdare a Scienze della Comunicazione che non c’entra niente perciò non tedierò nessuno con gli anni bui della mia esistenza.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Anatomia in primis, credo che sia indispensabile per un illustratore avere almeno un’infarinatura del corpo umano. Magari si potrebbe pensare che gli illustratori di libri per bambini non ne abbiano bisogno, per via delle forme semplificate, per via dei tratti abbondantemente arrotondati o delle figure allungate e/o buffe o con forme più adatte ai bambini piccoli insomma… ma non è affatto così. Per rendersi conto delle proporzioni, quand’anche si stia disegnando un orsacchiotto, anatomia è indispensabile. Molto utile è stato anche il corso di figura (sia disegnata che modellata) nonostante mi sia capitato di odiare fortemente le mille volte che ho dovuto ritrarre il David, adesso sono contenta di averlo fatto. E poi storia dell’arte. Pallino che mi è rimasto tutt’ora: leggo sempre volentieri i libri di storia dell’arte che mi capitano sottomano. Anche per prendere spunto. Un libro di storia dell’arte nasconde sempre delle meraviglie.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

Dunque, domanda difficile… mi piacerebbe frequentarne parecchi. Soprattutto corsi avanzati di Photoshop (al liceo mai usato il computer per disegnare e colorare… tragedia! Sono vissuta nell’era preistorica per un po’!) si, li frequenterei davvero volentieri. E poi mi piacerebbe rimettere mano alla pittura. Con l’università prima e il lavoro adesso, non ho avuto il tempo per rispolverare pennelli & Co. Se trovo un corso serale nei dintorni mi ci iscrivo!

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Domandone! Allora, ho iniziato questo lavoro per caso. Quando non lo stavo cercando e soprattutto quando avevo in mente di fare tutt’altro. (Meno male che sono rinsavita!) Perciò nel mio caso è stato semplicissimo: un’amica grafica mi telefona per dirmi che una casa editrice cerca un illustratore, vado con qualche vecchissimo disegno e due giorni dopo sono stata assunta. E ci sono rimasta più di tre anni. Forse quattro. Non sono brava a tenere il conto. ;p E’ stata solo una questione di fortuna e di telefonata al momento giusto. Sono molto in debito con lei.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

Il colloquio è utilissimo, anche per farsi un’idea migliore delle persone con cui avremo a che fare. Ma mandare il materiale è ancora più utile: in questo lavoro le chiacchiere servono a ben poco. Una bella illustrazione fatta come si deve vale molto di più che il bla bla sulla nostra vita. Soprattutto adesso, che ogni editore ha un sito a cui accedere per prendere informazioni e una casella di posta, il più delle volte utile proprio a tale scopo, sarebbe davvero sprecato non mandare le nostre illustrazioni/tavole/quello-che-è.
Farsi conoscere è essenziale. Nessuno viene a bussarti alla porta a chiederti se sai disegnare. Perciò è compito nostro lasciare che gli altri buttino un’occhiatina ai nostri lavori.
Per le fiere, idem come i colloqui… utili per farsi un’ìdea di persona, ma andarci senza un minimo di organizzazione (appuntamenti, portfolio ben organizzato per stile, e via dicendo) non lo so quanto possa essere utile… be’ magari la prima volta ci si può andare per darsi una regolata, per vedere come si comportano gli altri, per fare shopping sfrenato di libri di autori/illustratori che amiamo. E l’anno dopo si parte alla carica. 

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Allora, come dicevo sopra, ormai la stragrande maggioranza degli editori ha un sito di riferimento… dove viene anche specificato come vogliono avere il materiale da visionare, perciò indicano essi stessi se per mail o se per posta e addirittura se si tratta di mail, specificano anche se preferiscono una cartellina non troppo pesante o un pdf. 
Quando invece non è specificato nulla… dipende. La mail forse è più immediata. Anche il CD è una buona idea. Ma è una mia idea personale. Perciò ognuno può muoversi come crede. Nel mio caso, utilizzo mail e CD. Niente cartaceo anche perché colorando direttamente con Photoshop, sarebbe davvero inutile inviare le sole matite.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? IN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

Allora… anche qui, non c’è una regola generale… o almeno non credo. Certo è che se si ha il progetto di un libro finito, non vedo perché inviarne solo una o due tavole. Per quanto mi riguarda per i progetti fatti, anche in accordo con gli autori, ho fatto e mandato solo le prime due o tre tavole (in pdf e con tutto il testo). Fare più di una tavola credo sia comunque meglio… rende più l’idea, l’editore può vedere se ce la caviamo con progetti abbastanza grandi e complessi, se i personaggi sono riconoscibili in tutte le tavole, insomma è meglio. Ma ripeto, non è affatto una regola.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

Una tragedia in questo momento. Ma a grandi linee ho uno stile abbastanza uniforme, perciò non sono costretta a fare troppi raggruppamenti, semmai una parte dedicata alle illustrazioni per libri (album, narrativa e simili) e una parte dedicata alle illustrazioni per la scuola. Questo va da sé. Così come è chiaro che non mando all’editore di libri illustrati a tutta pagina le illustrazioni ripassate a china che uso per la scolastica (ad esempio). E di conseguenza non invio le doppie pagine all’editore che si occupa di scolastica.. Magari giusto una o due, casomai facesse anche libretti di narrativa. Insomma, non mescolare tutto deve essere una regola fissa. Credo sia utile anche per trasmettere l’idea di noi come professionisti. Mettere tutto in un unico pentolone è caotico, lascia intendere che non ci sappiamo organizzare (e questo non va affatto bene!). Ma anche per una questione di praticità nostra… vuoi mettere ritrovare immediatamente una illustrazione importantissima che volevamo mostrare piuttosto che sfogliare freneticamente le pagine, magari sudando un po’ per il disappunto?

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Allora… ho un blog che è un po’ un miscuglio di progetti in corso, libri, schizzi, cose di questo genere. Ottimo strumento comunque per conoscere altri illustratori e autori. E che cerco di aggiornare costantemente… o almeno ci provo… un po’ meno quando sono nel periodo “scadenza imminente”.
http://girasolipunto.blogspot.com/
Ho un account su DeviantArt… che sinceramente dimentico sempre di aggiornare e di cui comunque non sono granché entusiasta… adesso ce l’ho ancora, ma non escludo l’idea di chiuderlo, anche in un futuro molto prossimo… comunque sia è:
http://girasolipunto.deviantart.com/
E un book online che invece aggiorno con più frequenza:
http://girasolipunto.ultra-book.com/
#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

Allora, quando inizio un nuovo lavoro prima di tutto leggo e rileggo e rileggo il testo da illustrare. Può essere che mentre lo leggo inizio ad avere un’idea di come vorrei i personaggi o uno scenario… e allora comincio intanto a buttare giù qualche schizzo (a questo proposito consiglio di portarsi sempre dietro un quadernino o un blocchetto da disegno o, come me, la moleskine… perché magari mi viene in mente una buona idea mentre sto prendendo il caffè con un’amica e torno a casa che me la sono dimenticata… invece me la disegno subito e poi la rielaboro in un secondo momento e non mi rovino il caffè). Poi inizio a guardarmi intorno, sfoglio libri, guardo film che potrebbero tornarmi utili, insomma prendo ispirazione davvero da tutto, qualsiasi cosa mi capiti sotto gli occhi. E butto giù fogli e fogli di schizzi e di prime idee, una pagina, due, tre… appena sono soddisfatta del personaggio o dei personaggi o comunque quando ho abbastanza materiale su cui lavorare, inizio il lavoro vero e proprio. In piena solitudine e con i CD preferiti a ripetizione. Funziona sempre!

giovedì 9 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Matteo Vattani





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Si, ho frequentato il I Liceo Artistico di Roma, poi sono passato all'Accademia di Belle Arti, ma la mia permanenza lì è durata giusto un mese, il tempo di litigare ripetutamente con 3 o 4 professori che pretendevano che io mi alzassi alle 6:30 di mattina per andar lì ad “esprimere me stesso”.

Infine la più importante, la Scuola Romana dei Fumetti. 

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Grazie alla Scuola Romana dei Fumetti, appunto, ho potuto conoscere grandi nomi del fumetto e dell'illustrazione. L'aria che si respirava era quella della bottega, quindi qualsiasi gesto o parola detta dal docente di turno erano preziose nozioni che andavano assimilate e fatte proprie.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

Ogni tanto mi stuzzica l'idea di partecipare a qualche workshop specifico per apprendere una tecnica in particolare, od ampliare le mie conoscenze in ambito tecnologico. 

Parlando con i colleghi si trae molto spesso, anche senza accorgersene, molto sapere in più. Basta un consiglio di un amico su come conservare la gomma pane, o su come ottenere un certo effetto su un'illustrazione per ampliare il proprio bagaglio di conoscenza.

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Inizialmente è sempre difficile, soprattutto psicologicamente. E' un po' come la prova finale dopo una serie di piccoli esami. Però, devo dire, noto con piacere che in questo campo vanno avanti i talenti ed i volenterosi. Finché le immagini saranno viste con gli occhi ed assaporate col cuore, mi piace pensare, non ci saranno ostacoli o raccomandazioni troppo grandi da scavalcare.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

Si, sicuramente colloqui, fiere, mails e tutto il resto sono fondamentali per farsi notare. 

Oggi basta aprire internet e digitare “illustratore” per essere sommersi da quintali di siti e blog di più o meno bravi illustratori. Bisogna quindi fare di più, non basta avere una vetrina, bisogna sapersi vendere. Bisogna andare dritti al punto. Conoscere di persona gli editor e cercare di impressionarli. Ecco perché in fiera ci sono persone nude o con cappelli improbabili. Personalmente consiglio di impressionarli con i lavori nel book. :)

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Il discorso è questo:

-La posta tradizionale è più difficile che venga cestinata (si ha più rispetto per i cartacei, o gli oggetti in generale); ma al tempo stesso è più macchinoso un contatto di risposta; non c'è nessun tasto “Rispondi”. E l'editor, o chi per lui, per pigrizia, potrebbe pensare “ok, poi lo contatto”. E successivamente dimenticarsene.

-La mail spesso viene vista come “spam” e cestinata senza neanche aprirla. Un editor riceve tra le 20 e le 30 mail al giorno. Nella maggior parte dei casi contenenti materiale opinabile.

-Quindi, secondo me, è meglio telefonare per prendere un appuntamento di persona, oppure chiedere a chi e come mandare i file. Specificando poi nella mail che c'è stato un previo contatto telefonico.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

Dipende da quello che l'editore cerca al momento. Però, forse, è più facile che venga più attratto da un progetto completo piuttosto che da tavole sfuse.

Nel caso invece il vostro materiale sia indirizzato ad una società che svolge progetti editoriali o un'agenzia; il discorso paradossalmente potrebbe essere l'opposto. Loro si curano delle idee, del progetto, e voi dei contenuti.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

Si può dire che è disorganizzato? :O)

Scherzi a parte, bisogna raggruppare i diversi generi (se ce n'è più d'uno) e possibilmente aprire il book alla pagina contenente lavori più vicini ad uno piuttosto che a un altro editore.

6 o 7 lavori per ogni genere sono più che sufficienti. I migliori che avete.

Evitare fogli da fotocopia con uno schizzo ben riuscito.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Principalmente sul mio sito: www.matteovattani.com

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

Gran parte del lavoro lo svolgo insieme a Gianluca Garofalo, amico e collega ormai da diversi anni. E' fondamentale avere qualcuno vicino che a mente fresca segue quello che stai facendo. Spesso seguendo più lavori contemporaneamente con date di consegna esasperanti si perde il lume della ragione, ma soprattutto la visione globale del risultato. In quel caso è impossibile venirne fuori senza l'aiuto di qualcuno. L'unione fa la forza! :)

mercoledì 8 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Francesco Zito





#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?


Si. Sono diplomato in grafica pubblicitaria e ora sono laureando all'accademia di belle arti - corso di pittura. Ho frequentato anche un corso di illustrazione di una settimana a Macerata con Annalaura Cantone.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?


Sicuramente materie come fotografia e grafica (che ho studiato alle superiori) mi sono servite tantissimo. In accademia direi un pò di tutto, dalla storia dell'arte a tecniche pittoriche, e anche incisione! Forse quello che mi è servito a livello di illustrazione vera e propria è stato il corso breve che ho seguito con un'illustratrice professionista. Secondo me sono indispensabili.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?


Sicuramente disegno e anatomia. 

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?


Si. Sicuramente la ricerca di uno stile mio è stato un percorso lungo e pieno di dubbi (un percorso che continua ancora!). E poi i "classici" problemi che quasi tutti gli illustratori si trovano ad affrontare: gli editori, le richieste assurde, i compensi inventati (e invisibili!).

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)


Un pò tutti. Inviare materiale a volte non basta, è meglio fissare un colloquio con gli editori durante le fiere del settore.

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?


Dipende dagli editori.
Io trovo più comodo mandare un pdf o alcuni file in bassa risoluzione via mail. Alcuni però preferiscono anche la versione cartacea, soprattutto dei prototipi libro.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? IN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?


Dalle mie esperienze direi sopratutto la prima. Mandare progetti finiti o comunque "completi" dà una visione d'insieme migliore delle tavole sfuse. Gli editori sono interessati soprattutto a progetti libro già belli e pronti, ciò non toglie che le tavole non legate ad una storia siano comunque utili. Quest'ultime possono servire soprattutto per scegliere una strada che non dev'essere per forza il libro, quanto le cartoline, i biglietti, le illustrazioni per magliette e quant'altro.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?


E' in continuo subbuglio. Il mio ultimo portfolio era organizzato cosi': illustrazioni sfuse (a colori e in B/N + illustrazioni di progetti libro (accompagnate dalla storia e anche dal prototipo).

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE


Ho un blog che aggiorno costantemente http://francescozito.blogspot.com/ 
e un sito personale http://francescozito.altervista.org/

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?


Dipende dal lavoro. Quasi sempre, quando si tratta di illustrazioni legate ad un testo, cerco di immaginare nella mia testa che forma dare a tutto. Comincio poi a dare una forma su carta a tutto, anche sciocchezze che magari non mi serviranno ma che molte volte costituiscono poi dei punti d'inizio. Segue uno studio approfondito di ispirazione che è quasi sempre suggerita da alcuni libri illustrati (o film, o anche libri!), ne studio il ritmo, le composizioni, cerco di capire che colori/gamme cromatiche possano essere adatte al lavoro che sto realizzando. Infine, realizzo degli stoyboard (molto veloci, sempre imprecisi!) e passo ad alcuni definitivi (di solito 2- 3 tavole) + la copertina. 
Non amo realizzare le illustrazioni in ordine di comparsa nel libro, a volte comincio anche dalla fine!

martedì 7 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Stefano Arici



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?
  • A dire il vero non ho mai frequentato corsi, se non un workshop con un/a illustratore/ice del/la quale non faccio il nome per rispetto e che a nulla è servito alla mia formazione artistica.
Ho iniziato nel 2002 facendo qualche acquarello. Riproducevo immagini di fiori, cose classiche tanto per intenderci. Poi un giorno visitando una mostra di Hugo Pratt, mostra in cui erano esposti vari acquarelli mi son detto con un po’ di presunzione (forse): Se c’è riuscito lui ce la faccio pure io!...quindi olio di gomito, volli sempre volli fortissimamente volli, mi son messo d’impegno per cercare di migliorare sempre di più. Se poi sono riuscito nella impresa questo lo lascio dire a chi guarda i miei lavori.


#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?
  • Ribadisco che non ho fatto scuole d’arte. Io provengo da un liceo scientifico, quindi mentalità analitica piuttosto che creativa.
L’unica cosa che ho fatto e che ancora oggi porto avanti è lo studio personale degli artisti che più apprezzo.
Cerco soprattutto di capire il processo creativo e la loro evoluzione artistica.
Adoro, infatti, seguire il loro percorso personale, vedere pagina dopo pagina il modificarsi dello stile e della psicologia.
Voglio percepire la “sofferenza”, il gesto sulla carta, il panico da foglio bianco.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

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#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?
  • Io non sono illustratore di professione e neppure so se sono illustratore.
So di amare il concetto di idea e di ispirazione.
Per esperienza personale, pur piccola che sia, non è facile relazionarsi con il mondo della illustrazione. Da una parte c’è il terrore del confronto, ti senti sempre inferiore rispetto ad altri che ritieni (tutto opinabile) più bravi. Dall’altro lato ci sono gli editori che cercano non solo un bravo illustratore ma un bravo lavoratore che possa dargli un prodotto da vendere e non solo da far vedere.
Economicamente la vita dell’illustratore neofita non è per nulla soddisfacente…o ti chiami Mattotti…oppure per un pò si può dire tranquillamente che la banca non è il posto preferito dove fare un giro.
C’è da dire inoltre che vi è una grande rivalità artistica fra gli illustratori di un certo livello.
Di amici in questo settore dell’arte non ve ne sono molti ma quelli che riuscirete a farvi diventano spesso indispensabili critici del Vostro lavoro.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)
  • In primo luogo è necessario sviluppare un proprio senso critico e un proprio “stile”…sulla parola stile si potrebbero aprire discussioni non più finite ma questa è tutta un’altra storia…
Fare una cernita delle illustrazioni cercando di trovare un punto comune fra tutte…li sta il punto da cui partire per sviluppare le proprie idee.
Siate stronzi con voi stessi, imparate a guardare non solo con gli occhi dell’amore artistico ma anche da un punto di vista editoriale…questo disegno che ho fatto funziona o no?
Imparate a condividere i lavori su internet, fatevi conoscere, fatevi pubblicità, aprite un blog..
Andate in fiera, pochi lavoro ma buoni e magari qualche borderò per confermare la vostra serietà di fronte ad un progetto.
Partecipate a concorsi di illustrazione, mettetevi in gioco, mettetevi in mostra.
Cercate editori che si avvicinino al vostro modus operandi e mandate una mail di presentazione (qualche riga descrittiva, un file in pdf bassa risoluzione come allegato ed abbiate pazienza).

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?
  • Partiamo sempre dal presupposto che l’editore non ha tempo da perdere con gli illustratori. A lui non serve sapere nulla oltre ai vostri disegni.
Quindi, a meno di richieste particolari dell’editore, una bella mail di presentazione con allegato alcuni file (stesso stile grazie altrimenti fate la figura degli indecisi) a bassa risoluzione fa sempre la sua porca figura.
Però per chi volesse, per chi ha già pubblicato, inviare anche tramite posta tradizionale la copia di un vostro libro con un piccolo curriculum non è male…anzi.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?
  • Primo mai inviare tavole originali.
Mostrare un progetto libro, anche se non concluso, ha sempre un suo fascino agli occhi degli editori, da l’idea della vostra disciplina, del vostro metodo di lavoro.
Magari è possibile affiancare la visione delle singole tavole in modo da evidenziare la tecnica ed eventualmente discutere delle possibili correzioni.
Mostrare tavole singole non fa ne bello ne brutto tempo, unica cosa non mostrare mai tavole fatte in anni diversi…1998-2001-2008-2010, mostrate la continuità artistica dell’ultimo anno perché sicuramente vi rappresenta di più.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?
  • Non ho un vero book.
Gironzolare in fiera con scafandri pesantissimi non fa per me che son pigro.
Ho una tracolla dove infilo i progetti libro, libri già pubblicati, un portatile ed eventualmente tavole singole.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTO-CORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?
  • Lavoro nuovo = panico nuovo
Non potendo lavorare sul disegno tutto il giorno, ho bisogno di velocizzare i tempi.
Tanta carta, tanti schizzi veloci e tanta capacità di eliminare piuttosto che aggiungere. Una illustrazione arriva anche se fate una linea, ma quella linea deve avere un significato profondo ed altamente legato alla idea.
Da qui si parte e si passa al definitivo.
Capita anche di rifare la tavola stessa quando l’illustrazione finale non funziona…
Poi si va anche un po’ a botta di …
Vorrei però ricordare una cosa importante…il disegno fatto di getto spesso ha delle potenzialità non indifferenti.

Stefano Arici

lunedì 6 dicembre 2010

F.A.Q. a cura di.... Morena Forza



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Purtroppo la mia risposta è: "non proprio."
La mia educazione artistica è iniziata in casa, mia zia è pittrice ed entrambi i miei genitori sanno disegnare. Diciamo sono cresciuta in un ambiente immerso nella pittura soprattutto,ma anche nella fotografia.
Nonostante ciò ho intrapreso con diciamo scarso entusiasmo, la ragioneria. Dopo il Diploma non mi sentivo all'altezza di Belle Arti e ho studiato Lingue all'università. Ma il disegno rimaneva il mio interesse principale, tantè che ho iniziato a disegnare per lavoro durante l'università, per dei siti americani inglesi e tedeschi (arte digitale) 
Durante questo periodo ho preso confidenza con il fatto che ero in grado di farlo come mestiere, incoraggiata da diversi concorsi vinti e dall'apprezzamento di molti,anche all'estero. Coi soldi guadagnati da artista digitale mi sono pagata un anno di IED serale, che purtroppo per gravi condizioni di salute mi è toccato sospendere. Ero a malapena arrivata a figura e disegno dello spazio.
L'anno scorso ho frequentato un corso di Anatomia per Artisti, alla Scuola di Arti Applicate dello Sforzesco che mi ha aiutato tantissimo, nonostante la breve durata.
Subito dopo ho frequentato un workshop di Photoshop uscendone brillantemente formata (tanto che ho iniziato a dare lezioni a pagamento).
A parte questo si può dire che sommariamente sono un'autodidatta. Un po' ne vado orgogliosa, in parte mi dispiace, perchè frequentare lezioni d'Arte mi piace da morire.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Senz'altro anatomia.
Non è possibile plasmare un personaggio in una scena e renderlo dinamico, senza solide basi di anatomia. Le inquadrature rendono tutto più interessante. Il frontale è noioso, e se non sai applicare l'anatomia ti troverai ad usarlo spesso o a nascondere parti molto esprsesive del corpo,come le braccia o le mani.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

Senza dubbio Colorazione Digitale. Anche perchè ho sviluppato dei metodi personalissimi e so usarne diversi ugualmente efficaci.

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Beh direi proprio di sì, perchè non sono stata formata come professionista illustratrice,ma come ragioniera. :D 
Quindi ho dovuto costruirmi io, prendere contatti,fare tantissima ricerca,cosa che tra l'altro continuo a fare.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

La curiosità in ogni sua forma,l'autodisciplina e una FORTISSIMA tenacia e forza di volontà.
Mi spiego. Vedo molti illustratori e disegnatori in genere (anche di fumetti) pigri. Non hanno iniziativa. Va bene non sapersi muovere ma ormai non è come 20 anni fa. Con l'avvento di internet tutto è a portata di mano: email e siti degli art director, case editrici, agenzie per illustratori, concorsi, mostre a cui farsi conoscere. 
Con questo non dico sia facile, anzi, bisogna prendere tante porte in faccia, tanti rifiuti, tante email non risposte, e tutto questo mantenendo un livello sano di autostima come artista e la fiducia nelle proprie capacità. In alcuni periodi può capitare di sentirsi inadatti. Fa parte "del gioco". Il fatto è che sono fasi ,periodi,che vanno superati.
Concretamente direi: giocarsi la curiosità investendo tanto tempo in questa attività. Può sembrare scontato da dire ma non è così. Disegnare per lavoro richiede tanta costanza. La mia vita gira attorno all'illustrazione,interamente. E' parte integrante di me. Se non disegno, mi informo, navigo siti di altri artisti, di case editirici.
Questo può essere molto stancante ma ripaga, anche se bisogna mettere in conto che ci vogliono almeno un paio di anni per iniziare ad avere qualche commissione decente e qualche pubblicazione, di solito. Ci vuole pazienza,davvero tanta. Perserveranza.
I colloqui vanno presi solo quando OBBIETTIVAMENTE si ha un portfolio valido,altrimenti è una perdita di tempo. Per quanto riguarda le fiere, io consiglierei di andarci almeno una o due volte senza prendere appuntamenti e senza portare i disegni. Andare solo per vedere com'è l'ambiente,come funziona, immergersi dolcemente per capire in modo graduale come funziona la realtà nell'illustrazione.
Perchè le fiere non sono solo qualcosa di artistico anzi,nè rimasto poco. E' come una borsa. Si fanno affari,si tratta di mercato. Può sembrare brutale da dire ma è così. Un illustratore deve occuparsi di mercato, non stare ancorato su sè stesso,deve essere pronto a cambiare eventualmente,perchè il mercato non assorbe ciò che non gli interessa. A me è capitato. Le tre ore di riflessione Bologna - Milano sono state le più formative del 2009. 
Per fare un rapido decalogo direi:
- preparare un buon portfolio (coerente ed omogeneo,eventualmente progetti di storie con tavole legate da una narrazione,per far vedere come si lavora su un eventuale pubblicazione)
- avere un buon sito; è irrealistico voler essere conosciuti senza essere su internet.Come ha detto un professore di fumetto a Roma "Se non sei su internet, non esisti". VERISSIMO. Non usate deviantart. Non è considerato professionale,DeviantArt è una community. non "un sito". Fate un portfolio online pulito e facilmente consultabile,dove non manca il modo di contattarvi.
- Fatto ciò (e solo dopo aver fatto ciò) preparare una decina di lavori low resolution e inviarli per mail. MAI mandarne di più. Nessun art director o agente spende più tempo a vedere 40 illustrazioni. Alcuni lo dicono persino sul sito stesso.
- Una cosa che a me è servita molto: creare una pagina fan su facebook, e aprire dei negozi online magari su Zazzle.com. A parte il fatto che io sto vendendo benissimo, specie per le ricorrenze (san valentino,Natale, Halloween) e i personaggi famosi (Alice,Il piccolo principe) aiutano tanto a farti conoscere specie all'estero! E' un invstimento di tempo che vale la pena. Anche Etsy.
Lascerei Deviantart come piacere di una community, perchè di solito chi ti cerca su deviantart cerca un artista a basso o nullo costo. Non usatelo come sito professionale.

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Diciamo che dipende dal mercato a cui ci si vuole rivolgere. 
Personalmente ritengo che il cartaceo sia un vuoto a perdere; in Italia va ancora molto,all'estero quasi nessuno se ne occupa più. 
A me poi per email hanno risposto quasi sempre (ma sottolineo,non passa quasi mai meno di un mese ,è normale) e non costa nulla! Io ho creato due pdf (ho due portfoli staccati,adatti a target diverso e a case editrici diverse! Anche differenziare è importante!) una specie di book ,letteralmente,con le immagini (10-12 e non di più,anche qui) Il pdf deve essere strategico: graficamente leggero ma non triste. Non troppo pesante (a nessun editore o agenzia piace avere la posta infognata di allegati pesantissimi! Ho visto cestinare email per questo in un'agenzia) ,deve contenere PER PRIMI i pezzi forti,quelli che sentite "i vostri cavalli di battaglia" ciò di cui andate più fieri poi il resto (comunque devono essere una buona cernita, non mettete tutto ciò che avete , pensate bene cosa può piacere e interessare e cosa no. Ho disegni belli che però non sono adatti all'editoria,evito di spedirli) e poi ricordarsi sempre di aggiungere anche nel pdf il proprio contatto,e nome e cognome.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

Dipende da chi si contatta.
Come dicevo prima, secondo me è meglio provare almeno a fare dei progetti di libro. Se mandi solo tavole sfuse a una casa editrice ,questa non avrà idea di come lavori su un progetto globale. Sarai capace di portare avanti 30 tavole con un design omogeneo e di sviluppare il personaggio in modo che sia riconoscibile in ogni tavola? A loro piace saperlo. 
Se invece ti rivolgi a una casa che produce biglietti di auguri,anche tavole sfuse vanno bene. :)

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

Direi maniacalmente :D
lo divido secondo le case editrici che mi interessano!
non puoi fare vedere le stesse cose alla casa X che si occupa di didattica e alla casa XY che si occupa di libri popup,per dire
Perdi tempo tu,ne fai perdere a loro. E' un vuoto a perdere.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Haha sono come un fungo,ho colonizzato mezzo internet :D
www.mairim.net questo è il mio sito principale
sugarcream.deviantart.com questo è il mio account su deviantart,purtroppo il nick risale a 6 anni fa,e non si può cambiare. Ma continuo a tenere quello perchè ormai ho molti watchers e mi spiace perderli ^^'
mairimart.blogspot.com questo è il mio artblog
robadadisegnatori.blogspot.com questo è il mio blog che si occupa di articoli concernenti il disegno. Articoli molto vari,che vanno da storia a nuovi autori a modi per ispirarsi a materiale ispiroso :) è una delle cose che dicevo prima: l'illustrazione permea ogni mia giornata. Tramite roba da disegnatori sono sempre nel Disegno anche quando non disegno! ;)
zazzle.com/mairim_art questo è il mio negozio online
twitter.com/mairim_art  è il mio twitter! Non sottovalutatelo! Ho conosciuto tantissime persone interessanti su Twitter,dell'ambiente!

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

In verità è un processo che avviene in modo molto spontaneo. Ho dei periodi in cui sono "in stallo" ma non resto ferma. Navigo molti siti altrui,leggo libri o compro artbook, vedo film in costume,provo della nuova musica,cucino piatti nuovi.
La mente è come una serratura,ogni tanto va oleata! :D
Quindi non è che scelgo "adesso mi metto a rivoluzionarmi" semplicemente accade.
In ogni caso,scelto il settore a cui rivolgersi,è bene non fare trecento diramazioni della propria illustrazione; magari a livello personale ma se in un portfolio metti 10 lavori ed ognuno con uno stampo diverso (moda,infanzia,adolescenza,editoriale ecc) probabilmente darai un'immagine di te ancora in formazione. Il chè non è niente di male, ma probabilmente non ti contatteranno.
Io ho infatti diviso il sito personale da quello per i potenziali clienti ;) 
Ho fatto una scelta,io voglio disegnare per l'infanzia (e sto per lavorare a un fumetto che uscirà in primavera 2011 con Pavesio) se mi va di fare un'illustrazione più intima,più mia,più personale, non la metto sul sito rivolto agli editori, lo pubblico sullo spazio personale.

giovedì 11 febbraio 2010

F.A.Q. a cura di.... Silvia Crocicchi



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

Ho frequentato l’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione Visiva a Roma.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

Le materie che mi piacevano maggiormente sono state ILLUSTRAZIONE PER L’INFANZIA e FICTION. Ma soprattutto mi sono rimaste impresse nella mente le tecniche utilizzate che comunque sono applicabili in diversi campi a prescindere dalla materia con la quale le ho apprese.

#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

In questo momento del mio percorso mi sto dedicando all’illustrazione Digitale che devo mi dire mi sta dando delle belle soddisfazioni. Forse degli approfondimenti di Photoshop mi darebbere un arricchimento in più.

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

Beh, i primi mesi non ho lavorato ma li ho trascorsi a scrivere a case editrici e
Agenzie di Comuncazione. Comunque ho terminato gli studi in Accademia a Giugno e a Ottobre ho ricevuto il mio primo incarico. Devo ringraziare quella casa editrice (L’Epos Edizioni) che mi ha dato fiducia perchè da li poi sono seguite altre collaborazioni.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

Io penso che per trovare lavoro in questo campo bisogna applicarsi ogni giorni, trovare nuove vie e evolversi di continuo. Direi che la presenza nel Web è fondamentale, più della presenza in fiere di settore. Spesso gli editori chiamano gli illustratori che non gli rompono le scatole!!! 

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

Penso il pdf sia il migliore, anche su un cd-rom da inviare per posta. Questo soprattutto per mia comodità, perchè ogni editore è diverso ed ha esigenze diverse, quindi è difficile trovare una regola che vada bene per tutti.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?
Credo che inviare sia progetti completi che tavole sfuse sia l’assortimento migliore. L’importante è che lo stile sia coerente tra le illustrazioni. In caso si facciano cose molto diverse tra loro si può organizzare più di un book e presentare all’editore quello che a tuo parere sia più in linea con le pubblicazioni di quella casa editrice.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

In questo momento il mio portfolio cartaceo è una gran confusione... dovrei risitemarlo dall’inizio all fine... passiamo oltre... :D

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

Ecco i miei siti:
http://www.silviacrocicchi.com
http://silviacrocicchi.blogspot.com

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

Mi muovo soprattuto di notte, nel letto, perchè non riesco a dormire pensando a come affrontarlo!  Apparte gli scherzi cerco nel web qualcosa che mi ispiri, poesie, disegni, libri e quant’altro. Qualcosa esce sempre fuori!

mercoledì 10 febbraio 2010

F.A.Q. a cura di.... Gabriele Bagnoli



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?
Ho frequentato il Liceo Scientifico e adesso studio Scienze della Comunicazione, i miei studi effettivamente con il disegno non c’entrano niente!
Ho solo frequentato 3 anni fa un corso di fumetto di 12 lezioni tenuto da un’ associazione nella mia città.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?
#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?
Non avendo frequentato scuole non posso rispondere, comunque mi è sempre piaciuto inchiostrare e disegnare paesaggi e ambientazioni, 2 cose che la maggior parte dei disegnatori odiano (e non capisco perchè! : D )

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI? Quello che faccio non posso consideralro ancora un lavoro, anche perchè porto avanti il disegno parallelamente agli studi universitari (in teoria dovrei disegnare quando non devo studiare, ma in realtà è viceversa ah ah).
Alcune difficoltà sono comunque nate quando ho iniziato a convertire il mio lavoro in soldi da richiedere, alcune volte mi sono rovinato chiedendo prezzi decisamente troppo bassi, ma mi è servito per imparare la lezione.

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)  Prima di tutto secondo me è importante sfruttare qualcunque mezzo per farsi conoscere e vedere in giro, TUTTI devono sapere che sei un disegnatore, dagli amici di Facebook ai compagni di squadra di qualunque sport, in questo modo penseranno a te ogni volta che qualcuno avrà bisogno di commissioni/lavori.
Per le case editrici, continuare a proporsi alle fiere e spedire materiale

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?
In genere e-mail, più comodo e immediato

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?
Se si vuole proporre un progetto è bene presentare qualche tavola (a matita e inchiostrate), studi dei personaggi,  la sceneggiatura di qualche tavola, e la sinossi della trama. Se invece ci si vuole proporre come disegnatori basta dimostrare i lavori  migliori, possibilmente di vario genere.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?
Qualche fumetto breve, studi di personaggi, illustrazioni in b/n e a colori, un pò di tutto, solo il meglio della mia attuale produzione e niente roba vecchia

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE
Ho un blog http://robedelbagi.blogspot.com/
e deviantART http://benares89.deviantart.com/

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?
Devo trovare la giusta carica e ispirazione, a volte basta vedere un disegno per capire esattamente cosa vorrai dal tuo prossimo lavoro, a volte bisogna documentarsi e osservare il lavoro di altri.
P.S. a volte basta “riciclare” qualche vecchia idea, tutto il bagaglio di esperienze può sempre essere d’ aiuto! : : )

F.A.Q. a cura di.... Chiara Bertelli



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?
Ho frequentato "La scuola di Fumetto di Milano" nel corso triennale di fumetto umoristico finito il liceo scientifico.

 #2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?
Credo che le materie che mi piacevano di più erano disegno (nel senso realizzazione della tavola a fumetti) e colore.

 #3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?
Credo che se potessi frequentare ora la scuola potrei imparare molto di più forse perchè era la mia prima vera esperienza con il disegno, avevo molte più cose da imparare rispetto a chi aveva frequentato un liceo artistico ad esempio.

 #4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?
Purtroppo il mondo del lavoro in questo campo (almeno per quella che è la mia esperienza) è abbastanza duro e le scuole non ti preparano a quello che dovrai effettivamente affrontare. E' una lotta vera e propria!!Prima lotti per il lavoro, poi devi pure lottare per avere i tuoi soldi!!

 #5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)
Credo che il modo migliore per trovare lavoro sia fare tutto! Per quanto possibile è sicuramente ottimo riuscire a frequentare delle fiere, un colloquio è sempre importante,ma anche il materiale inviato può aiutare!

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?
Tutto dipende dalla casa editrice che si sta contattando, alcune vogliono solo stampe, altre solo cd, bisogna vedere volta per volta.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?
Penso anche in questo caso che tutto dipenda da chi stiamo contattando e per cosa.

 #8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?
Non è semplice (almeno per me) organizzare il book, a volte (e tu lo ben sai) cambio l'organizzazione direttamente in fiera! Credo che un regola universale però possa essere quella di cercare di mostrare il più possibile, far vedere i vari stili che si possono usare.

 #9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE
Ho una pagina su deviant art, ma è poverina, presto il mio sito sarà ultimato,quindi metto direttamente quello!
www.chiarabertelli.it

 #10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?
Le correzioni possono essere davvero importanti, perchè sicuramente la strada è ancora lunga e ci sono tante cose che devo ancora imparare e migliorare. Quando devo fare qualcosa di nuovo, cerco di dare il massimo in modo da realizzare un buon lavoro e di poterne essere orgogliosa!

F.A.Q. a cura di.... Giusy "Fanchan" Oliva



#1 - HAI FREQUENTATO SCUOLE DI DISEGNO (SUPERIORI, ACCADEMIE, UNIVERSITA', CORSI PRIVATI)? SE SI QUALI?

-Si, Un'istituto d'arte, dove mi sono diplomata come grafica pubblicitaria. poi ho frequentato una scuola di fumetto "scuola internazionale di comics", infine mi sono aggregata al gruppo di manga J-Wings on-line, dove mi hanno aiutato a imparare il manga come tecnica.

#2 - QUALI ERANO LE MATERIE / I CORSI CHE COME PRINCIPIANTE HAI SEGUITO CON MAGGIOR PIACERE E TI SONO RISULTATI PIU' UTILI?

- Disegno professionale e progettazione: insegnano a creare prodotti per pubblicità e mezzi di comunicazione pubblicitaria ^_^ na gran figata XD
 
#3 - QUALI SONO INVECE QUELLE MATERIE / CORSI CHE CHE PENSI RIUSCIRESTI ADESSO A FREQUENTARE CON MAGGIOR PROFITTO?

- ah bhe se tornassi indietro rifarei la mia scuola impegnandomi di più ._.

#4 - HAI INCONTRATO DIFFICOLTA' AD AVVICINARTI A QUESTO LAVORO UNA VOLTA FINITI GLI STUDI? SE SI, QUALI?

- Si, per il mio stile fumettisstico che comunque è ancora considerato poco dalle case editrici italiane. Ma in ogni caso si porta avanti un progetto se davvero ci si crede ^_^

#5 - QUALE PENSI SIA IL MIGLIOR MODO PER TROVARE LAVORO IN QUESTO AMBIENTE (COLLOQUI, FREQUENTARE LE FIERE DI SETTORE, INVIARE MATERIALE, ALTRO)

-FArsi conoscere in tutti i modi, andando alle fiere, rimanendo sempre a passo coi tempi, cercare di migliorarsi continuamente e proporre diversi progetti e idee.

#6 - QUALE FORMA PENSI SIA LA MIGLIORE FRA LE SEGUENTI PER INVIARE I TUOI LAVORI IN VISIONE AD UN EDITORE: E-MAIL (JPG, PDF...) O POSTA TRADIZIONALE (STAMPE, CD-ROM)?

-Entrambi.

#7 - MEGLIO INVIARE PROGETTI (PER LIBRI,/FUMETTI/ANIMAZIONE, PROGETTI DI GIOCHI, ECC) O TAVOLE SFUSE? iN CHE CASI PUO' ESSERE MEGLIO FARE L'UNA O L'ALTRA SCELTA?

- Anche qui dipende dalla case di produzione o editrici a cui lo invii.

#8 - COME E' ORGANIZZATO IL TUO BOOK / PORTFOLIO DA FIERA?

- Dai lavori più vecchi a quelli nuovi, suddiviso per tipo: illustrazioni, tavole, colori, bianco e nero. Ogni anno si agiorna e i disegni più vecchi si toglono.

#9 - COME PROMUOVI TE STESSO ONLINE? ELENCACI I LINK DOVE POSSIAMO TROVARTI IN RETE

- tramite siti dove espongo i disegni:
http://fantasyheart.deviantart.com/

#10 - LA CORREZIONE DA PARTE DI ALTRI E' FONDAMENTALE, MA LO E' ANCHE IMPARARE AD AUTOCORREGGERSI E A TROVARE L'ISPIRAZIONE PER FARE COSE NUOVE MAI FATTE PRIMA. COME TI MUOVI QUANDO DEVI AFFRONTARE UN LAVORO NUOVO?

- So che sicuramente imparerò qualcosa, quindi sono pronta a qualunque critca. Del resto non mi considero arrivata, ho ancora molto da imparare e per fortuna! Altrimenti che divertimento c'è? In ogni caso non deve mai mancare la passione che mi spinge a fare questo lavoro. Se non manca quella si può fare tutto. ^_^

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