giovedì 12 novembre 2009

"Sarà che a me non piace il manga..." risposta: "Ma anche no?"

La discussione che riporto l'ho originariamente postata sul forum di Kinart, ma visto che si tratta di un argomento a cui tengo molto la pubblico anche qui sul mio blog così chiarisco una volta per tutte il mio parere sull'argomento e non ci si pensa più :D

"Premetto che:

- Di manga ne ho comprati a tonnellate al liceo ma ora mi limito a pochi autori, new entry o autori del cuore che siano (a causa di un crescente ampliamento dell'orizzonte fumettistico avvenuto negli ultimi 8 anni ho dovuto fare tagli al budget per equilibrare e dare spazio a tutti ).

- Sono una lettrice abbastanza onnivora: Disney, Marvel&Dc&Comics, CFAP, Italia, Francia, Giappone (senza contare i libri, of course ).... l'importante è che mi attraggano!

- Sono d'accordo che un aspirante disegnatore cresciuto col manga se ne debba QUANTOMENO temporaneamente staccare, provare a scoprire e percorrere nuove strade ed infine trovare la sua.

La mia domanda è semplice.

Perchè in qualsiasi discussione in cui rientra il "manga" devo sentir pronunciare da disegnatori più anziani (specie in Italia, va detto):
"Sarà che a me non piace il manga..."

Quasi fosse una forma di elevazione o di distinzione.

Non piace il manga. Quale manga? In Giappone esistono centinaia di autori, ognuno con il suo stile e il suo modo di esprimersi. Un filone particolare?
Potrei capire ad esempio un commento del tipo "Non mi piacciono gli shojo con gli occhioni enormi, mi fanno sembrare che l'invasione aliena sia vicina", o "Non mi piacciono gli shonen con le ragazze che hanno problemi alla schiena a causa della decima di reggiseno su una vita di circonferenza 10 cm".

Ma che vuol dire "non mi piace il manga".

Se in Italia un disegnatore qualsiasi osasse dire "Premetto che non mi piace la Disney" o "Premetto che non mi piace Bonelli" verrebbe, nel migliore dei casi, tacciato di ingenuità e di immaturità professionale. Cose anche vere. Ma allora non si potrebbe dire lo stesso di coloro che dicono "non leggo manga perchè non mi piacciono"?

A parte che
"Manga (漫画, manga?, ascolta [?]) è un termine giapponese che in Giappone indica i fumetti in generale." (tratto da Wikipedia)
Quindi Manga, come Fumetto, come Comic, come BD... non vi piace il fumetto?

Dunque:

Accetto e rispetto che molti manga non piacciano ma che magari si siano trovati degli autori che interessano.
Accetto e rispetto che, dopo aver spulciato per bene le miriadi di proposte sul mercato italiano (non dico di andare a guardare per forza in patria, anche se noi italiani col musino in America e in Francia per guardare ciò che da noi non arriva ci stiamo sempre) tutto sommato non si sia trovato niente di proprio gusto.

Ma non mi piace il classico fare di tutta l'erba un fascio così, senza nemmeno che si capisca bene il perchè.

Poi un'altra cosa, che ho letto recentemente nel post sulla discussione Ferrario-Mondo Emerso (e qui finiamo subito con l'argomento perchè non voglio parlare del caso in sé).

Ecco, in quel topic si leggevano risposte su risposte di questo tono:

"Non me ne vogliano i giovani che amano il fantasy"
"Farò arrabbiare i giovani che amano il manga e il fantasy"
"Forse alcuni giovani disegnatori dovrebbero..."

Anche no per favore? Possiamo togliere quel "giovane"? Fa tanto "il bimbo che ancora non sa niente del mondo". E anche se un autore più esperto e scafato la pensa in quel modo la pensa dal suo personale punto di vista. E non è sicuro al 100% che sia giusto. Magari al 60, 70,80, 90%. Ma non al 100%.

Infine, se non ho fatto nomi né riportato citazioni fedeli è stato perché non mi va molto di decontestualizzare frasi, se magari qualcuno si sentisse preso in causa me ne scuso ma non sto davvero additando nessuno in particolare; sto facendo un discorso su un grande numero di post in giro per il web (ma anche per questo stesso forum o non avrebbe senso) e di cose che si dicono, soprattutto nelle scuole di disegno ma anche altrove.

Comunque, vedo che mi sto facendo prendere la mano quindi ora chiudo, questa discussione è nata solo per chiedere a tutti voi di pensarci un attimino prima di dare giudizi che più che personali sembrano quasi delle verità oggettive di cui i poveri ragazzi ancora non si accorgono. Non per altro, ma è un modo di fare un pochino antipatico."

7 commenti:

Silvia ha detto...

Purtroppo anche a me è capitato spesso di discutere con amici che magari avendo solo visto due puntate di Dragonball o Naruto in tivvu se ne uscivano con la classica frase "no ma il manga non è il mio genere(?!)" come se solo il fatto di provenire dallo stesso paese rendesse i fumetti giapponesi tutti uguali.. fortunatamente sono riuscita a convincerne alcuni a leggere un paio di numeri di manga che avevo a casa quali i "Tre Adolf" e "Homunculus" e hanno dovuto ammettere che erano molto diversi e più "seri" di quanto si aspettassero..
credo l'unica via alla fine sia questa: promozione, promozione, promozione! x3

Bagi ha detto...

Purtroppo hai ragione, spesso il manga è visto in generale come un tipo di fumetto "fantasy" per ragazzi (e bambini) e non ci si immagina neanche la vastità del mercato giapponese.

Ci sono fumetti occidentali più "manga" di alcuni manga e manga più "occidentali" di molti fumetti nostrani.

Basti pensare a quanto sono diversi tra loro manga come Naruto, Yotsuba&, Berserk, Akira.

Senza contare che ultimamente noto che lo stile di disegno "manga" (e anche qui, non si possono neanche contare quanti stili potrebbero esistere) è molto richiesto e ricercato anche qua da noi :)

Marco ha detto...

Faccio outing Elisa: "sarà che a e non piace il manga...".
La premessa necessaria è purtroppo che "sono un vecchietto" in confronto alla titolare del blog e, credo, anche a chi ha commentato in precedenza. Con le mie 35 primavere, appartengo alla generazione che è cresciuta a "pane e Goldrake" (la rievoca splendidamente in un volume come "Mazinga Nostalgia" M.Pellitteri). Allora non sapevamo che prima ancora che "i cartoni" (mica eravamo così colti da chiamarli "anime") esistevano le versioni a fumetti chiamate "manga".
All'epoca per noi fumetto voleva dire Daim press (eh si allora, i bonelliani si chiamavano così) , topolino (pubblicato da mondadori!), alan ford e diabolik e i supereroi della Corno (Marvel).
L'importazione dal giappone arrivò solo molto dopo, grazie a persone geniali come Luigi Bernardi (Granata Press). E poi arrivarono i KappaBoys, la Star Comics, etc. etc. Ma all'epoca, io ero già diventato "grandicello" e, pur amando il fumetto moltissimo, tanto da dedicargli i miei studi universitari, non sono mai riuscito ad appassionarmi ai manga. Intendiamoci: trovo Jiro Taniguchi un genio del fumetto(però è uno molto "europeo" a ben vedere) e Masakazu Katsura è un disegnatore che adoro... Ma, ecco, non sono mai riuscito a provare la stessa affezione per le opere del Sol Levante che provo, che ne so, per Charlie Brown o per Ken Parker. E' un linguaggio che sento di non comprendere fino in fondo. Lo rispetto, ma so che non appartiene "alle corde del mio cuore". Questo, come dicevo mi fa sentire terribilmente vecchio... Ma è un fatto con cui devo fare i conti. Aggiungerei che una certa antipatia editoriale per i manga, deriva dal fatto che, proprio perché "ai giovani piacciono" (oddio! mi sto sentendo come matusalemme...), lo spazio nelle edicole e nelle fumetterie dedicato ai fumetti giapponesi si è moltiplicato, riducendo però la presenza di cose alternative. Ma, anche qui, non è colpa dei manga. E' la legge della domanda e dell'offerta. Non ci si può far nulla. Ora, scusate, è arrivata l'infermiera che mi cambia il pannolone qui all'ospizio. ;)

Stefania ha detto...

Ciao, perdonami se in questo post ti scriverò tutt'altro che la risposta al post stesso (che poi leggo però:).

Inizio con il dirti che sei davvero bravissima, mi hai fatto rimanere... ammirata!

Ti ho trovato per caso su google mentre cercavo come farmi strada nel mondo degli illustratori (sono nello stadio: cado dalle nuvole qualunque cosa leggo:P) e spero possano tornarmi utili le tue dritte, è la prima volta tra l'altro che leggo delle dritte così specifiche scritte da un'altro illustratore ;)

Mi piacerebbe tantissimo intraprendere questa esperienza per quanto io sia, ehm... acerba? Bè non ho mai fatto nulla del genere.

Sicuramente continuerò a seguire il tuo blog a prescindere da tutto perchè, come avrai già intuito, mi piace il tuo stile ed anche leggerti :)

Un sorriso
Stefania

Patrijoska Pusciastova - Patty Comix ha detto...

Ciao!! Per caso mi sono imbattuta in questo blog...molto carino davvero!!

Noi siamo una community di artiste, ci sono illustratrici, fumettare, grafiche, scrittrici e fotografe:
se vuoi, vieni a trovarci :D

possiamo fare uno scambio di links e aiutarci a vicenda.

Un abbraccio!!
Patrizia
http://pusciastova.blogspot.com

Stefania ha detto...

Sono sempre io, soltanto che ora ho letto con calma il tuo articolo e... posso dire che sono pienamente d'accordo con te?

Per quanto mi riguarda dire "a me non piace" è il modo migliore per schematizzare il nulla e forse anche il modo migliore per palesare la propria mancanza di conoscenze in materia.

Il mondo del disegno è pieno di mille e mille sfaccettature diverse, e non dovremmo prenderci troppo sul serio ma conoscerle una per una come fossimo dei piccoli esploratori, come fosse un gioco e allora si che si perderebbero tutti gli schemi.

Scegliere la propria strada è essenziale ed è bello che a prendere importanza nel confronto e nel dialogo sia il percorso che abbiamo fatto per arrivare a quelle scelte piuttosto che i nostri voti contrari.

Io non ho mai letto fumetti, ho qualche topolino e un volume di Kingdom Hearts... ho letto tantissimi libri fantasy (e dico fantasy, genere tra cui cito J.R.R.Tolkien e Ursula K. Le Guinn), ma continuo a meravigliarmi di fronte a qualunque illustrazione, preferendone alcune ad altre ma cogliendo in ognuna di esse gli insegnamenti celati.

Come si dice: "il dubbio è l'unica certezza" e il cambiamento lo segue a ruota :)

Un sorriso
Stefania

Elisa.M ha detto...

Ciao Stefania! Grazie mille, sono contenta che il mio blog e le follie che in esso deposito ti siano piaciuti! XDD

@ Tutti: grazie per i commenti! Come dicevo ho aperto lo stesso topic anche sul forum di Kinart e sono uscite un sacco di opinioni molto interessanti... è stato bello confrontarsi in modo sano e soprattutto educato e rispettoso su questo tema, soprattutto visto che di solito quando ne parli le persone reagiscono sempre mosse da grandi sentimenti o si nascondono in schivi silenzi.
Dal momento che muoio di sonno è meglio per tutti se la smetto di sproloquiare.

@Patty: verrò senz'altro a dare un'occhiata!

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